giovedì 21 febbraio 2019

Progetto MoSaiC non solo musica, anche formazione


Nel corso del 2019 collaborerò, in qualità di formatore, al progetto MoSaIC – Music for Sound Integration in the Creative Sector. L’ambiziosa iniziativa è co-cofinanziata dall’Unione Europea che ha scelto l’Associazione Ensemble Amadeus come leader del progetto che coinvolge altre orchestre internazionali e mira alla creazione di una cultura europea inclusiva e cosmopolita.

Verranno organizzati non solo concerti, ma anche workshop e seminari aperti al pubblico e incentrati sul potere della musica come veicolo comunicativo capace di suscitare intense emozioni.

Il progetto raggiungerà anche le scuole con laboratori dedicati ai giovani per esplorare nuovi linguaggi musicali. Gli studenti saranno coinvolti nella composizione del testo ufficiale dell’inno europeo.

sabato 1 dicembre 2018

Come non diventare prigioniero della rete


Il Comune di Bardello mi ha invitato a dialogare con la giurista Prof.ssa Paola Biavaschi e con la cittadinanza sul tema dell'uso delle nuove tecnologie e del rischio dipendenza, soprattutto per bambini e adolescenti.

Nelle due serate del 23 e 30 novembre sono stati tanti i temi affrontati: 
  • strumenti tecnologici e sviluppo psicologico (ricerche di Tisseron)
  • rischi e opportunità delle nuove tecnologie
  • perché internet piace tanto a bambini e ragazzi?
  • bullismo e cyberbullismo
  • privacy e immagini di minori in rete
  • il ruolo dell'educazione socio-affettiva in famiglia e a scuola per prevenire rischi e dipendenze.
Come aiutare un minore a non diventare "prigioniero della rete"? Conoscenze aggiornate sulle nuove tecnologie, app e ciò che viaggia in rete, insieme all'educazione alle emozioni e alle relazioni con gli altri, oltre che ad autorevolezza e capacità di porre limiti, possono essere di grande aiuto in questa sfida dell'essere genitore oggi.

lunedì 11 giugno 2018

Progetto Game Over: atto finale


Lo scorso 5 giugno si è tenuto l'atto finale del progetto "Game Over #insertinfo" ossia il convegno per professionisti e addetti ai lavori "Giovani e gioco d'azzardo tra ricerca e prevenzione".

Questo progetto finanziato da Regione Lombardia con capofila il Comune di Busto Arsizio, ha tra i suoi partner l'Università dell'Insubria che ha affidato a me il compito di progettare e dirigere una ricerca che ha coinvolto circa 600 adolescenti delle scuole di Busto Arsizio.

La ricerca, svolta attraverso focus group e questionario, ci ha permesso di mappare le conoscenze e le esperienze con il gioco d'azzardo del campione intervistato. Tra i risultati più interessanti la correlazione tra il gioco d'azzardo e la percezione di autoefficacia scolastica e regolatoria: gli adolescenti con problemi di gioco sono anche coloro che hanno una scarsa percezione delle proprie capacità scolastiche e di regolare il proprio comportamento quando sono con i pari (ad es. rifiutando le pressioni degli altri a giocare.