mercoledì 24 aprile 2019

L'orientamento al futuro dei bambini varesini



Con grande piacere ho collaborato con Margherita Giromini, già Dirigente Scolastica nel territorio varesino, alla raccolta e analisi dei dati di una ricerca sull’orientamento al futuro con un campione di circa 600 bambini della scuola primaria e secondaria di primo grado di Varese e provincia.

Abbiamo presentato i primi risultati all’incontro di studio che si è tenuto l’11 aprile 2019 all’Università degli Studi dell’Insubria, dal titolo “Stereotipi al lavoro: fenomeni a confronto”.

La maggior parte dei soggetti del campione ha selezionato professioni stereotipiche del proprio sesso di appartenenza e le differenze più ampie tra maschi e femmine (5 punti percentuali o più) si hanno per le professioni legate alla sicurezza, lo sport e la conduzione di veicoli che sono aspirazioni di appannaggio dei maschi.

Invece, le aspirazioni legate all’educazione/insegnamento, al settore sanitario, alla musica/spettacolo e alla bellezza/estetica sono di appannaggio delle femmine. Il settore sanitario, tradizionalmente maschile, interessa oggi un numero maggiore di individui di sesso femminile.

Attraggono molto poco, a questa età, professioni molto diffuse come quelle tecniche, ingegneristiche e di tipo impiegatizio.


giovedì 21 febbraio 2019

Progetto MoSaiC non solo musica, anche formazione


Nel corso del 2019 collaborerò, in qualità di formatore, al progetto MoSaIC – Music for Sound Integration in the Creative Sector. L’ambiziosa iniziativa è co-cofinanziata dall’Unione Europea che ha scelto l’Associazione Ensemble Amadeus come leader del progetto che coinvolge altre orchestre internazionali e mira alla creazione di una cultura europea inclusiva e cosmopolita.

Verranno organizzati non solo concerti, ma anche workshop e seminari aperti al pubblico e incentrati sul potere della musica come veicolo comunicativo capace di suscitare intense emozioni.

Il progetto raggiungerà anche le scuole con laboratori dedicati ai giovani per esplorare nuovi linguaggi musicali. Gli studenti saranno coinvolti nella composizione del testo ufficiale dell’inno europeo.

sabato 1 dicembre 2018

Come non diventare prigioniero della rete


Il Comune di Bardello mi ha invitato a dialogare con la giurista Prof.ssa Paola Biavaschi e con la cittadinanza sul tema dell'uso delle nuove tecnologie e del rischio dipendenza, soprattutto per bambini e adolescenti.

Nelle due serate del 23 e 30 novembre sono stati tanti i temi affrontati: 
  • strumenti tecnologici e sviluppo psicologico (ricerche di Tisseron)
  • rischi e opportunità delle nuove tecnologie
  • perché internet piace tanto a bambini e ragazzi?
  • bullismo e cyberbullismo
  • privacy e immagini di minori in rete
  • il ruolo dell'educazione socio-affettiva in famiglia e a scuola per prevenire rischi e dipendenze.
Come aiutare un minore a non diventare "prigioniero della rete"? Conoscenze aggiornate sulle nuove tecnologie, app e ciò che viaggia in rete, insieme all'educazione alle emozioni e alle relazioni con gli altri, oltre che ad autorevolezza e capacità di porre limiti, possono essere di grande aiuto in questa sfida dell'essere genitore oggi.